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Cogito ergo sum ergo WordPress

La Regina delle 4 frecce

Il suo trono, in linea di massima, è un SUV , veicolo proporzionato alla sua voglia di apparire ed alla sua arroganza. Il valore di mercato è inversamente proporzionale alla sua capacità di guida. E’ facile notarla, anzi è quasi inevitabile, solitamente accostata in seconda o terza fila, in punti strategici per la circolazione quali : fermate degli autobus e strisce pedonali ma  il posto più ambito da codesta specie mammifera ( perchè definirla umana risulta quasi offensivo per gli umani ) è il parcheggio selvaggio magari anche di sbieco e contromano di fronte al portone della scuola in cui si appresta ad accompagnare la prole. A volte si ha come l’impressione che il suo obiettivo sia proprio voler impedire la circolazione stradale. Se dei precedenti tentativi nessuno riesce, rimane sempre la possibilità di dar fastidio ostruendo in qualche modo la visuale a qualche segnaletica stradale o chiudendo qualche passo carrabile o addirittura impedendo la svolta in qualche strada che ha solo la sfortuna di esser poco praticata o secondaria.

E’ pericolosa, è solita aprire gli sportelli proprio mentre si sta passando ( si spera con l’ auto e non con lo scooter ), quasi sembra intenzionata a distruggere la propria portiera. Nelle manovre più ardite è capace di rituffarsi nel traffico senza darne cenno alcuno; risulta infatti a lei sconosciuto l’uso delle frecce ed i principi base della precedenza o l’immissione nel traffico. A lei tutto è permesso, vuoi per distrazione, vuoi perchè ha fretta vuoi perchè Lei è Lei e gli altri non sono nessuno.

Guai però a riprenderla o farglielo notare, darebbe libero sfogo all’animale che in lei, ad una serie di invettive e parolacce che la fantasia di qualcuno pagato apposta non creerebbero mai. E’ capace inoltre di giustificarsi con argomentazioni che hanno del surreale lasciandoti sbigottito e perplesso, incredulo se quel che ha detto lo pensa sul serio ( che farebbe di lei una perfetta idiota ) o se vuole avere ragione per forza ( perfetta idiota ed arrogante ) o entrambe le cose quindi perfetta idiota al quadrato ed arrogante.

Qualcuno ha provato ad analizzare il fenomeno. Equipe di scienziati plurilaureati non hanno raggiunto una diagnosi comune il che classifica il fenomeno come mistero. Forse è solo un risultato della mascolinizzazione della donna o l’incapacità di reggere lo stress nel conciliare carriera e famiglia o perchè da bambine non giocavano con le macchinine o perchè non conoscono i principi base della fisica quantistica ( …… cosa c’entri quest’ultima non lo sò ma ci stava bene ) o per altre millemila ragioni. A mio avviso è solo sano e puro egoismo e leggerezza nel fare quel che si fa, abitudinariamente, senza riflettere, quasi fosse un automatismo della mente.

Fattostà che tutto questo ha un costo che ogni utente della strada paga.

In termini di tempo infatti per percorrere i miei 15 km per andare a lavorare, ci impiego 45 minuti. Strano ma vero, ne impiego 20 quando le scuole son chiuse.

In benzina quindi money: la macchina rimane accesa più del doppio del tempo .

In nervoso e stress , dovuto al compensare tutte quelle manovre sopraelencate ( meno male che ho i riflessi di un ninja e l’abilità di prevedere le cose più inpensate ), con notevole ripercussione sull’andamento della giornata ( o almeno la prima ora………. ).

Se ti riconosci in questa categoria, non arrabbiarti, ti sto solo dando uno spunto per essere da domani, una persona migliore.

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Published in lunedì, Giugno 6th, 2011, at 18:24, and filed under La mia opinione, Welcome to the jungle.

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