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la rotonda parte 1 – questa amata/odiata rotonda

Da qualche anno a questa parte stiamo assistendo ad un proliferarsi maniacale di modifiche stradali. Siamo protagonisti del cambiamento del traffico e della strada e da buoni utenti adeguiamo il nostro comportamento in funzione di questo, ancor più se queste innovazioni rientrano nel grande insieme delle migliorie che ogni tanto ci regaliamo. Mi riferisco in particolar modo alle rotonde o rotatorie che agli incroci permettono una maggiore fluidità e scorrimento del traffico stradale. La mia attenzione, lo confesso fino a prima di scrivere il post, era dedicata alla fantasia con cui diversi utenti della strada son soliti interpretarne l’uso senza alcun criterio logico o buon senso. Perché fino a prima di scrivere il post ? Perché credevo fossero semplicemente degli idioti ed invece scopro, grazie alla bibbia digitale ( parlo ovviamente di Wikipedia ) che tutti i torti non li hanno. Si apprende appunto, leggendo su wiki, che la circolazione all’interno della rotatoria, al momento non è soggetta ad alcuna regolamentazione da parte del codice della strada nell’utilizzo ( ………quindi al buon senso ma ahimè, siamo in Italia, regno della creatività e dell’egoismo.. ) .

” Nel 1966 la Gran Bretagna generalizza la norma della precedenza ai veicoli che stanno già impegnando la rotatoria, mentre nel 1983 si adegua anche la Francia. Da allora la rotatoria, con obbligo di precedenza non convenzionale (a sinistra anziché a destra, ovvero chi si trova all’interno ha la precedenza su chi si deve ancora inserire), si diffonde rapidamente in tutta l’Europa occidentale.

Circolazione nelle rotatorie – Aspetti comportamentali

Il problema della circolazione all’interno delle rotatorie, non correttamente e specificatamente normato dal codice, è stato nel tempo fortemente “interpretato” ad uso e consumo. Ad oggi è tutt’altro che raro trovare interpretazioni della norma con ordinanze sindacali a giustificazione di tali differenti norme comportamentali. Vale la pena ricordare che l’unica norma è quella dettata dalla legge vigente ed a tal fine in molti si sono rivolti al Ministero dei Trasporti per un parere (che sarebbe l’interpretazione ufficiale della norma)circa la norma di circolazione universalmente riconosciuta. A tal fine il Ministero dei Trasporti (a firma del Direttore Generale Dott. Dondolini) ha rilasciato il proprio parere che recita:

“[…]l’immissione nella circolazione sull’anello delle rotatorie è generalmente regolata con il segnale “dare precedenza” di cui all’art. 106 del Regolamento (DPR n. 495/1992). La realizzazione delle intersezioni a rotatoria è contemplata dal par. 4.5 delle “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali”, approvate con Decreto 19 aprile 2006 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (G.U. n. 170 del 24.07.2006). Trattandosi di intersezioni a raso, tale realizzazione non può essere indiscriminata, ma limitarsi alle tipologie di strade elencate nella Figura n. 3 – par. 3. Essa è pertanto ammessa solo tra strade ad unica carreggiata, e cioè extraurbane secondarie, strade locali extraurbane e urbane, e strade urbane di quartiere; è esclusa per strade a due carreggiate, e cioè autostrade, strade extraurbane principali e strade urbane di scorrimento. La circolazione sull’anello deve essere organizzata sempre su una sola corsia (e deve conseguentemente svolgersi in accodamento), come indicato nella Tabella n. 6 – par. 4.5.2. La larghezza dell’unica corsia, appositamente prevista per consentire l’inserimento dei complessi formati da motrice e rimorchio, non giustifica la circolazione in affiancamento, nè è prevista dalle norme citate la presenza di più di una corsia. In base al diametro della circonferenza esterna, si distinguono rotatorie convenzionali (tra 40 e 50 m), compatte (tra 25 e 40 m) e mini-rotatorie (tra 14 e 25 m); per sistemazioni con “circolazione rotatoria”, che non rientrano nelle tipologie di “intersezioni a rotatoria” descritte dal par. 4.5.1 delle suddette norme, le immissioni devono essere organizzate con appositi dispositivi […]”
(rif: Ministero dei Trasporti, Dipartimento per i Trasporti Terrestri Direzione Generale della Motorizzazione,Divisione VIII – Parere 15 maggio 2008, Rif. nota fax del 23.11.2007, oggetto:Circolazione su rotonde) ”
tratto da wikipedia : http://it.wikipedia.org/wiki/Rotatoria

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Published in lunedì, Luglio 29th, 2013, at 17:52, and filed under La mia opinione, Welcome to the jungle.

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